Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), attraverso la piattaforma operativa di Invitalia, ha riaperto i termini per il Bonus Colonnine Domestiche: un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili per l’acquisto e la posa in opera di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.
Per i cittadini e le famiglie di Pavia, dell’hinterland e dei comuni limitrofi, questa misura rappresenta l’opportunità ideale per dotare il proprio garage o cortile di una stazione di ricarica domestica intelligente a una frazione del costo effettivo.
I massimali del contributo: privati e condomini
L’incentivo statale prevede due scaglioni di rimborso a fondo perduto:
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Persone fisiche (abitazioni unifamiliari, villette o singoli box auto):
- Contributo pari all’80% delle spese sostenute, fino a un tetto massimo di 1.500 €.
- Spetta a proprietari, locatari o titolari di diritti reali sull’immobile dove viene effettuata l’installazione.
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Condomini (parti comuni e autorimesse collettive):
- Contributo pari all’80% delle spese sostenute, fino a un tetto massimo di 8.000 €.
- Riservato alle installazioni deliberate dall’assemblea condominiale per elettrificare gli spazi condivisi o le dorsali dei garage pertinenziali.
Esempio pratico di calcolo della spesa netta
Per comprendere l’impatto economico dell’incentivo su un caso reale a Pavia:
- Installazione standard wallbox smart 7,4 kW monofase:
- Fornitura stazione EcoFlow con gestione dinamica dei carichi (DLM)
- Posa linea dedicata dal contatore al garage con protezioni magnetotermiche e differenziali Tipo B
- Collaudo e rilascio Dichiarazione di conformità D.M. 37/08
- Spesa complessiva lorda indicativa: ~1.800 €
- Contributo a fondo perduto statale (80% fino a 1.500 €): 1.440 €
- Spesa netta effettiva a carico dell’utente: ~360 €
Con circa 360 € di investimento reale, si ottiene un sistema di ricarica sicuro, certificato e connesso, che evita per sempre le code e le tariffe onerose delle colonnine pubbliche.
Spese ammissibili coperte dal bonus
Il bando include tutte le componenti necessarie per la realizzazione dell’opera a regola d’arte:
- Acquisto della stazione di ricarica (wallbox o colonnina) nuova di fabbrica e certificata a norma CEI EN 61851-1.
- Posa in opera, manodopera specializzata di elettricisti qualificati.
- Cavi, tubazioni, canaline e quadri elettrici di sezionamento e protezione.
- Installazione del sensore di bilanciamento dinamico dei carichi (Dynamic Load Management - DLM), fondamentale per non far scattare il contatore.
- Impianti di messa a terra e verifiche strumentali di isolamento.
- Rilascio formale della Dichiarazione di conformità (D.M. 37/08) con relativi allegati obbligatori.
Come installare in condominio: diritti e sicurezza
Uno dei dubbi più frequenti a Pavia riguarda la posa in autorimesse condominiali o complessi residenziali:
- Nel box privato: l’articolo 1122-bis del Codice Civile sancisce il pieno diritto del condomino di installare una wallbox nel proprio box collegata al contatore privato. È sufficiente darne comunicazione scritta all’amministratore allegando il progetto redatto dai tecnici Elacus.
- Sicurezza antincendio e autorimesse soggette a CPI: se l’autorimessa supera i 300 mq ed è soggetta al Certificato di Prevenzione Incendi dei Vigili del Fuoco, è obbligatorio installare un pulsante o bobina di sgancio rapido per togliere tensione alla linea in caso di emergenza. I nostri elettricisti integrano nativamente questi dispositivi.
- Infrastruttura comune: l’assemblea di condominio può cogliere il massimale maggiorato di 8.000 € per predisporre una dorsale centralizzata o stazioni condivise con ripartizione dei consumi tramite badge RFID.
I requisiti vincolanti per non farsi respingere la domanda
Per ricevere il bonifico da Invitalia è indispensabile rispettare requisiti formali molto precisi:
- Installatore elettrico abilitato: l’intervento non può essere eseguito in fai-da-te o da personale privo dei requisiti ex D.M. 37/08 lettera A e B. Elacus opera esclusivamente con propri tecnici interni dipendenti, garantendo la piena validità legale dell’intervento.
- Dichiarazione di conformità (DICO): deve essere rilasciata e firmata dal responsabile tecnico, completa di relazione con tipologie dei materiali e schema unifilare del quadro.
- Pagamento tracciabile: le fatture devono essere saldate tramite bonifico bancario parlante o ordinario tracciabile con esplicito riferimento al numero di fattura e codice fiscale del richiedente.
- Fattura analitica: il documento fiscale deve dettagliare distintamente i costi dei componenti forniti e della manodopera di installazione.
Il servizio chiavi in mano con Elacus a Pavia
L’ufficio tecnico e le squadre operative di Elacus ti accompagnano passo dopo passo:
- Sopralluogo tecnico gratuito entro 24 ore: un nostro elettricista verifica lo stato del quadro elettrico, la distanza tra contatore e punto di ricarica e la potenza disponibile.
- Preventivo trasparente: calcoliamo esattamente la spesa lorda, la quota spettante del rimborso 80% e i tempi di posa (normalmente 1 giornata lavorativa).
- Installazione a regola d’arte: posa eseguita con ordine e pulizia senza subappalti.
- Consegna cartella documentale: ti forniamo subito fattura analitica, ricevuta di collaudo e D.M. 37/08 per effettuare la domanda sul portale Invitalia senza rischiare rifiuti o richieste di integrazione.
Richiedi un sopralluogo tecnico senza impegno per verificare la fattibilità nella tua abitazione a Pavia o comuni limitrofi.