Rimanere senza riscaldamento e senza acqua calda sanitaria nei mesi invernali tra novembre e febbraio a Pavia è un inconveniente grave che richiede soluzioni immediate e competenti.
I primi controlli da effettuare in autonomia
Prima di allarmarsi, è opportuno verificare tre elementi essenziali sul pannello della caldaia:
- Pressione dell’impianto idraulico: deve essere compresa tra 1,2 e 1,5 bar. Se l’indicatore è sceso sotto 0,8 bar, la caldaia va in blocco di sicurezza per mancanza d’acqua. È sufficiente aprire lentamente il rubinetto di carico posto sotto la scocca fino a ripristinare il livello e premere il tasto Reset.
- Presenza e fornitura del gas: verificare che la valvola del contatore del metano sia aperta e che gli altri apparecchi a gas funzionino regolarmente.
- Termostato ambiente e batterie: accertarsi che le pile del cronotermostato non siano esaurite e che la temperatura richiesta sia superiore a quella ambiente.
Quando riparare e quando invece conviene sostituire?
Se la caldaia ha più di 12-15 anni e presenta anomalie ricorrenti (scambiatore primario bucato, scheda elettronica bruciata, trafilamento della pompa di circolazione), la riparazione ha spesso un costo sproporzionato (tra 400€ e oltre 900€) a fronte di un apparecchio che continuerà a consumare il 25-30% di gas in più rispetto agli standard moderni.
Sostituire la vecchia caldaia con un modello a condensazione di ultima generazione Vaillant ecoTEC Plus (di cui Elacus è Partner Ufficiale), Ariston Genus One o Immergas Victrix:
- Abbate immediatamente i consumi di combustibile fino al 30%.
- Dà diritto alla detrazione fiscale del 50% o 65%.
- Include lavaggio chimico ad alta pressione (norma UNI 8065), nuovo defangatore magnetico e collaudo CURIT Lombardia.
- Offre garanzia ufficiale estesa e ricambi disponibili in tempi rapidissimi.
Il team tecnico di Elacus ha sede a Pavia in Via Alzaia 137 e dispone di generatori e ricambi a magazzino per garantire interventi tempestivi in tutta la provincia.